Centro artistico il Grattacielo, la storia

Dopo la guerra Livorno aveva bisogno di ricostituire il suo tessuto culturale e così, per mano di padre Guidobaldi e un giovane Andrea Camilleri, che già coadiuvava Orazio Costa all'Accademia di arte drammatica di Roma, nasce il Centro Artistico Il Grattacielo.
Grossi nomi frequentavano questo snodo atto a diffondere una nuova sensibilità artistica; parliamo di Vittorio Gassman, Paolo Grassi e Giuseppe Ungaretti solo per citarne alcuni.

Nel 1961 succede a Padre Guidobaldi Padre Valentino Davanzati, che dirigerà il centro per 30 anni.
Il 1982 è un anno d'oro per il centro, come la medaglia per i benemeriti dell’arte, della scuola e dello spettacolo assegnata per mano di Sandro Pertini e che vale a Davanzati, qualche tempo dopo, la nomina di Grande ufficiale della Repubblica, titolo questa volta assegnato da Carlo Azeglio Ciampi.
Anche Roberto Benigni, Franco Molè e Paolo e Lucia Poli sono ospitati nella produzione di spettacoli del Grattacielo.

Nel 1992 la presidenza di Augusto Spalletti Panzieri, che già collaborava sin dagli anni 60 con Davanzati nella programmazione del Cineforum, inizia il passaggio al ramo laico del centro artistico, che nel 2003 chiude i locali storici per ristrutturarli.

Dal 2005 il direttore artistico è Alessandro Brucioni.